Dal 1° gennaio 1981,
data di istituzione dell'Ufficio Stampa di Palazzo Zanca, è stata scelta la strada del servizio a ciclo completo, per rispondere con una propria struttura alle esigenze informative di tutta la "macchina" comunale.

 

Il successo di questo sistema si basa sul coinvolgimento dell'ufficio stampa per dare risposte adeguate alle esigenze ed agli obiettivi di comunicazione dei servizi comunali, dell'Amministrazione e del Consiglio comunale.

 

Stampa e relazioni esterne è un servizio di supporto alla struttura, nell'affrontare i problemi della comunicazione, il che significa anche migliorare il rapporto tra l'amministrazione ed i cittadini, a vantaggio della qualità dei servizi erogati.

 

Affrontare una tale responsabilità significa poter conoscere con notevole anticipo gli "obiettivi" da cui far discendere adeguate ricerche; una pianificazione dei mezzi, una creatività incisiva e funzionale, sono verifiche indispensabili per un miglioramento del flusso informativo.

 

Giornalmente viene così raggiunto un target di oltre 100 giornalisti in sede locale, più testate nazionali e regionali, a seconda dell'interesse che riveste la notizia.

 

L'Ufficio Stampa provvede a controllare le notizie riguardanti la città di Messina che appaiono sulla stampa quotidiana e periodica e provvede alle rettifiche di quelle che risultassero distorte, false e comunque atte a ledere il prestigio della città e della civica Amministrazione.

 
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N. 914 • 28 GIU 2016

IN VISITA A MESSINA DELEGAZIONE DELLA CITTA' DI CHENZHOU

 

Alla presenza degli assessori Daniela Ursino (Istruzione, Cultura, Spettacoli, Valorizzazione dei beni culturali) e Guido Signorino (Sviluppo, Commercio, Turismo, Città Metropolitana) si è svolto ieri, lunedì 27, a Messina un incontro tra la delegazione della città di Chenzhou ed esponenti del mondo produttivo. La visita nasce dalle relazioni culturali intrattenute dall’assessore Ursino con rappresentanti del panorama artistico cinese e inserisce la città di Messina in un tour europeo della delegazione che, oltre a Messina, fa tappa a Roma, in Germania e in Francia. Nella sede della Confcommercio, presso la Camera di Commercio, il vicesindaco della città cinese, He Jianxiang, il direttore dell’Ufficio del turismo e degli affari esteri, Li liming, ed esponenti del settore minerario e artistico hanno incontrato il presidente di Confcommercio, Carmelo Picciotto, e il presidente di Confindustria, Nuccio D’Andrea. Gli assessori hanno presentato le opportunità di collaborazione culturale ed economica offerte dalla città di Messina e hanno ascoltato con attenzione la descrizione storica, culturale ed economica della Città-Prefettura di Chenzhou. Molto apprezzati gli interventi di Picciotto e D’Andrea che hanno esposto le opportunità della produzione enogastronomica locale e l’interesse verso le attività di internazionalizzazione e verso ogni forma di scambio per il settore manifatturiero messinese. All’incontro ha preso parte anche un gruppo di studentesse del corso di Relazioni Internazionali e Marketing del Liceo Economico “A. M. Jaci” in alternanza scuola-lavoro, accompagnate dalle docenti Paola Lucchesi e Marina La Rocca, nell’ambito della Convenzione recentemente sottoscritta tra l’Istituto e il Comune di Messina.
La città di Chenzhou, sede universitaria, ha oltre 4 milioni e mezzo di abitanti ed è capoluogo di un importante distretto minerario cinese. Dopo l’incontro di presentazione delle realtà culturali, economiche e produttive, la delegazione ha goduto di un giro turistico di Messina, concluso con la degustazione della più classica “granita di caffè con panna” della città. Gli scambi con la Cina sono una prospettiva importante per l’economia di Messina e della sua Città Metropolitana. L’assessore Daniela Ursino ha auspicato la realizzazione di collaborazioni nel campo culturale, con la condivisione di eventi e di manifestazioni teatrali e musicali. L’assessore Guido Signorino ha messo in evidenza le potenzialità di alcuni prodotti tipici e l’opportunità offerta dalla zona industriale e dalla posizione logistica della città nell’ambito delle rotte marittime intercontinentali, anche in relazione alla prossimità al porto transhipment di Gioia Tauro. “L’Amministrazione – commenta l’assessore Signorino – promuove l’internazionalizzazione del sistema-Messina, favorendo le occasioni di incontro e sostenendo lo sviluppo delle relazioni economiche con Paesi extraeuropei: dal progetto di un desk per l’import-export verso il Brasile alla collaborazione diplomatica ed economica con lo Sri-Lanka. In questo contesto, anche l’incontro di ieri mattina, è di grande importanza perché può aumentare i flussi turistici e commerciali e gli scambi culturali di cui beneficia la nostra città”.

 

N. 913 • 28 GIU 2016

PROGETTO ''G.A.ME. GIOVANI ARTISTI A MESSINA'': PRESENTATA IERI LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO

 

Su proposta dell’assessore alle Politiche Giovanili, Daniela Ursino, è stata presentata ieri, lunedì 27, la richiesta di finanziamento del progetto “G.A.ME. – Giovani Artisti a Messina”, redatta dagli uffici del dipartimento alle Politiche Culturali ed Educative, diretto dal dirigente Salvatore De Francesco, coadiuvati dall’esperto del sindaco alle Politiche Giovanili, Carmelo Lembo. E' stato richiesto il finanziamento, nell’ambito dell’Avviso pubblico ANCI “Giovani RiGenerAzioni Creative”, per la  presentazione di proposte progettuali di sviluppo della creatività giovanile per la rigenerazione urbana, promosso dal Consiglio dei Ministri – dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale e l’Anci per l’utilizzo del riparto destinato agli enti locali del “Fondo per le Politiche Giovanili”. G.A.ME., come sottolineato dall'esperto Lembo, è un progetto di innovazione e cooperazione culturale che mette insieme le arti creative del cinema, musica, teatro e danza, col coinvolgimento attivo dei giovani e della comunità locale. L’assessore Ursino evidenzia che: “Obiettivo della proposta progettuale presentata è creare un polo di produzione e sperimentazione culturale, il cui scopo è l’erogazione di servizi innovativi sul piano della produzione, dell’offerta e della fruizione in ambito artistico e culturale, l’erogazione di una nuova e innovativa formazione artistica per i giovani, nonché la valorizzazione di forme espressive della contemporaneità. Il progetto intende infatti mettere in relazione la ricerca e le attività di produzione dei giovani creativi presenti in città, e che afferiscono al settore delle quattro arti, con il mercato artistico e culturale, creando un nuovo modello di circuitazione delle creazioni dei giovani artisti”. La finalità è attivare un’iniziativa territoriale di coinvolgimento dei giovani creativi della città di Messina, nel co-design in un progetto di rigenerazione urbana di un attrattore culturale fino ad oggi poco utilizzato, come lo spazio esterno del Palazzo della Cultura di Messina, l’Arena Cicciò, che negli anni ha perso la propria destinazione d’uso e si trova in condizioni fatiscenti, non solo (e non tanto) per incrementare le specifiche “qualità” (architettoniche, urbanistiche, culturali, economiche e sociali), ma per riqualificare un’area con una forte inclinazione artistico-culturale, in una logica progettuale ed operativa pluriennale, attraverso la creatività giovanile e con specifica declinazione rivolta alla fascia giovanile, in qualità di produttori e di fruitori. Il progetto vuole costruire intorno ad un luogo polivalente come l’Arena Cicciò un network solido composto da enti pubblici e privati, con l’intenzione di mettere in connessione giovani cittadini, artisti e operatori provenienti anche da altre città italiane ed internazionali, per realizzare progetti e sostenerli durante tutte le sue fasi, dalla realizzazione alla promozione, fino alla produzione, diffusione e circuitazione. Gli enti coinvolti per la costituzione del network sono il Centro di Studi Internazionale sulle Arti Performative dedito all'attività didattico-scientifica relativamente agli studi delle arti e della performance “UniversiTeatrali - Università di Messina”; il Centro Orientamento e Placement - Università degli Studi di Messina; il Liceo Artistico Statale Ernesto Basile; l’Ente Autonomo Regionale Teatro Vittorio Emanuele di Messina; la Pro Loco “Città di Messina”; e l’Associazione Latitudini - Rete siciliana di Drammaturgia contemporanea. In caso di finanziamento del progetto, l’Amministrazione comunale disporrà di 200 mila euro di contributo nazionale, di cui 80 mila per l’erogazione di borse lavoro per giovani dai 16 ai 35 anni di età e circa 55 mila per un intervento di riqualificazione e ripristino dell’area, sistemazione e integrazione della ringhiera e del parapetto, adeguamento dell’illuminazione e dell’impianto elettrico esterno, acquisto di arredi e attrezzature da utilizzare per lo svolgimento delle attività artistiche e culturali che saranno organizzate all’interno dell’Arena.

 

N. 912 • 28 GIU 2016

COSA PREVEDONO LE NORME IN CASO DI ABBANDONO DI ANIMALI: NOTA DELL'ASSESSORE IALACQUA

 

“Sono sempre più frequenti in città i casi di abbandono di animali – dichiara l'assessore al Benessere degli Animali, Daniele Ialacqua, - ed il gesto, oltre che denotare una insensibilità ed una inqualificabilità di colui che compie l’atto, ha delle importanti refluenze dal punto di vista legale e normativo, che ricordo con un breve e sintetico excursus, senza pretesa di esaustività, attraverso i principali capisaldi e le norme che presiedono il settore”. Il 14 agosto 1991 è stata approvata dal Parlamento la legge n. 281 - Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo che ha rappresentato un elemento di forte innovazione rispetto alla precedente normativa nazionale. Tra le innovazioni introdotte da questa legge vi è il divieto (art. 2, comma 2) della soppressione dei cani vaganti accalappiati o comunque ricoverati o detenuti presso i canili sanitari come sino ad allora era stabilito dal "Regolamento di Polizia Veterinaria" (RPV) - DPR n. 320 dell'8 febbraio 1954. Il principio così detto "no kill" introdotto dalla legge 281 ha rappresentato per molti anni una prerogativa unica del nostro Paese. Recentemente anche altri Paesi hanno adottato il divieto di soppressione o hanno progetti di legge in discussione per la sua adozione. La legge 281/91, all’articolo 8, prevede l’istituzione, presso il ministero della Sanità, di un fondo per la sua attuazione a decorrere dall’anno 1991. Il Ministro, con proprio decreto, ripartisce annualmente tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano le disponibilità di tale fondo. La Legge prevede, inoltre, l’identificazione dei cani e l’istituzione dell’anagrafe canina a livello locale. L'Accordo 6 febbraio 2003 tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano "in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy", al fine di ridurre il fenomeno del randagismo canino, ha previsto l’introduzione del microchip come unico sistema ufficiale di identificazione dei cani, a decorrere dal 1° gennaio 2005; la creazione di una banca dati informatizzata, su base regionale o provinciale; l’attivazione di una banca dati nazionale istituita presso il ministero della Salute (Anagrafe canina nazionale), alla quale confluiscono i dati delle anagrafi regionali. Tale sistema nazionale consente la restituzione al proprietario degli animali che si sono perduti, il monitoraggio della popolazione canina e del rilascio dei passaporti, concorrendo così a ridurre i cani vaganti e prevenire il fenomeno degli abbandoni. La Legge 189 del 20 luglio 2004 - "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate". La legge 189/2004 apporta modifiche al codice penale ed in particolare introduce, con il titolo IX bis, i “delitti contro il sentimento per gli animali”. In particolare sono disciplinati i reati di uccisione, maltrattamento e combattimenti di animali. Inoltre l'articolo 727 del codice penale è stato sostituito con il seguente: (Abbandono di animali) - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze". Con la legge 189/2004 l’Italia, primo paese in Europa, ha sancito il divieto di utilizzo a fini commerciali di pelli e pellicce di cani (Canis Familiaris) e gatti (Felis Catus). Dal 31 dicembre 2008 in vigore  il Regolamento (CE) n. 1523/2007 dell’11 dicembre 2007 che vieta la commercializzazione, l’importazione nella Comunità e l’esportazione fuori della Comunità di pellicce di cane e di gatto e di prodotti che le contengono. L'assessore Ialacqua, nell'indirizzare la nota al dirigente il dipartimento Ambiente e Sanità e al comandante del Corpo della Polizia municipale, sottolinea di provvedere con la consueta scrupolosità al compito di informare e sanzionare, ai sensi di legge, chi dovesse abbandonare animali domestici o chi causa la vita in cattività dei medesimi.

 

 

N. 911 • 28 GIU 2016

ISTITUZIONE DELLA SOSTA A PAGAMENTO E DEL PARCHEGGIO DI INTERSCAMBIO A TORRE FARO

 

Al fine di salvaguardare e valorizzare la  natura del luogo e migliorare la fruibilità del villaggio di Torre Faro, dal 2 luglio al 4 settembre, con ordinanza n. 416 dello scorso 22 giugno, il  dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità ha disposto provvedimenti viari. Saranno pertanto istituiti il parcheggio di interscambio nell'area adiacente alla via Pozzo Giudeo, antistante il complesso ''Torri Morandi'', la sosta a pagamento per le autovetture, dalle ore 9 alle 21, con tariffa oraria di 2 euro, in tutti i giorni sia feriali che festivi, ai sensi dell'art. 7 c. 8 del decreto legislativo 30.04.92 n. 285 del Codice della Strada, lungo le vie Lanterna, Fortino e Biasini, nel tratto di strada che collega la via Fortino alla via Lanterna (slargo prospiciente l'Horcynus Orca) e nel tratto di strada di via Senatore Arena, dall'intersezione con la via Lanterna, per una lunghezza di circa 100 m; la fermata del bus-navetta in corrispondenza dell'intersezione tra le vie Fortino e Biasini, nei pressi dell'Horcynus Orca. Vigeranno inoltre il divieto di sosta dalle ore 0 alle 24, con rimozione forzata, in via Fortino, la direzione consentita dritto e DX, all'intersezione tra le vie Lanterna e Fortino; la direzione obbligatoria SX, all'intersezione tra le vie Biasini e Fortino e nelle traversine interne; il senso unico in via Biasini con direzione di marcia sud– nord e in via Fortino con direzione di marcia ovest – est. Sono altresì istituiti gli spazi di sosta riservati a persone disabili  a ciclomotori e motocicli. Dove vige la sosta a pagamento, saranno rilasciati, ai soggetti che ne hanno titolo, un pass per ciascuna unità immobiliare abitativa presente nell'area interessata dai provvedimenti di sosta a pagamento. Sono appositamente predisposti, fac-simili per la compilazione delle istanze di richiesta che gli interessati dovranno presentare presso la VI Circoscrizione; le istanze, trasmesse per via telematica, verranno istruite e verificate dal dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità, che provvederà alla predisposizione del contrassegno; i pass numerati e dotati di timbro olografico antifalsificazione verranno recapitati alla VI Circoscrizione per la consegna agli interessati.


 

N. 910 • 28 GIU 2016

BRIGA MARINA: DOMANI LIMITAZIONI VIARIE PER LA PROCESSIONE DI SAN PAOLO

 

Domani, mercoledì 29, a Briga Marina, dalle ore 18 alle 23, sarà chiusa al transito veicolare, per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo, la via Nazionale dal numero civico 200 sino all'intersezione con il torrente Fallica. Il provvedimento è stato adottato per consentire lo svolgimento della processione in onore del santo patrono San Paolo.

 

N. 909 • 28 GIU 2016

REALIZZAZIONE DELLA SEGNALETICA PER LA SOSTA A PAGAMENTO DI CAPO PELORO

 

A seguito dell'istituzione della sosta a pagamento, deliberata dalla Giunta comunale nella zona di Capo Peloro, domani mercoledì 29, e giovedì 30, vigerà il divieto di sosta con zona rimozione in entrambi i lati delle vie Fortino, Lanterna, Biasini e Sen. Arena. Il provvedimento si è reso necessario per consentire la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale.

 

N. 908 • 28 GIU 2016

IL SINDACO ACCORINTI PROMUOVE INIZIATIVE NORMATIVE PER SALVAGUARDARE LA STABILITA' FINANZIARIA DEI COMUNI E DELLE CITTA' METROPOLITANE

 

In vista della conversione in legge del Decreto Legislativo “Enti Locali”, approvato dal Governo la scorsa settimana, il sindaco, Renato Accorinti, si fa promotore di due iniziative normative volte a salvaguardare la stabilità finanziaria dei Comuni e delle Città Metropolitane, chiamando a raccolta i Sindaci delle altre città d’Italia. “La salvezza delle città – sottolinea il sindaco Accorinti – è la salvezza dello Stato. Se lo Stato non consente alle amministrazioni locali di offrire ai cittadini servizi essenziali e primari, viene meno la stessa ragion d’essere delle politica: occuparsi del bene comune a partire dagli ultimi e dei meno fortunati. Senza un intervento attento e incisivo i Comuni saranno condannati a ridurre o interrompere i servizi di civiltà che hanno faticosamente costruito per i cittadini. E a pagare saranno i più deboli. E noi non ci stiamo”. La prima iniziativa mira a rendere sostenibile il percorso di riequilibrio finanziario tramite l’estensione da 10 a 30 anni del periodo massimo previsto per i piani di riequilibrio. Tale misura è resa necessaria dal nuovo contesto determinato dall’entrata in vigore della contabilità armonizzata per un verso e dalla crescente riduzione di risorse trasferite dallo Stato e dalle Regioni per un altro. D’altronde la necessità di definire un orizzonte temporale pluridecennale per il riassorbimento dei debiti pregressi è già considerata dalla legge che consente di “spalmare” in 30 anni il “disavanzo tecnico” derivante dal riaccertamento straordinario dei residui e dall’ammortamento trentennale delle anticipazioni di Cassa Depositi e Prestiti agli Enti Locali per il pagamento dei debiti fuori bilancio. Questo orizzonte temporale di assorbimento dei debiti, che vale per tutti i Comuni, deve a maggior ragione essere esteso ai Comuni che, ereditando pesanti condizioni debitorie pregresse “fuori bilancio”, sono impegnati nello sforzo straordinario del riequilibrio finanziario pluriennale. La seconda iniziativa prende atto che le neonate Città Metropolitane sono state assoggettate a un contributo straordinario a favore dell’Erario che avrà l’effetto immediato di mandare in dissesto questi Enti, anche in assenza di debiti fuori bilancio derivanti dalle gestioni precedenti. Per questa ragione il sindaco Accorinti ha inviato ai Sindaci, all’ANCI, all’ANCI Sicilia e al Governo due lettere nelle quali preannuncia l’immediata predisposizione di alcuni interventi emendativi da porre in atto nei 60 giorni di tempo necessari per la conversione in legge del DL Enti Locali.

 

 

N. 907 • 28 GIU 2016

LAVORI DI RIFACIMENTO DELLA SEDE STRADALE DEFORMATA DALLE RADICI DEI PINI LUNGO LA CIRCONVALLAZIONE: PRECISAZIONE DEL DIRIGENTE AMATO

 

Il dirigente del dipartimento Lavori Pubblici, Antonio Amato, è intervenuto in merito ad alcune richieste di chiarimento sugli interventi in corso, precisando che “Con determina dirigenziale n. 197 del 30 dicembre 2014 è stata approvata la perizia dei Lavori di rifacimento lungo la circonvallazione messinese della porzione della sede stradale adibita a parcheggi e aiuole deformata per l'affioramento delle radici dei pini, per un importo complessivo di 800 mila euro, finanziata con proventi dei fondi TASI. Con tale importo – sottolinea Amato – si potrà sistemare circa un terzo della Circonvallazione interessata dal problema della deformazione del manto stradale per effetto dell'affioramento delle radici dei pini. Si è provveduto, pertanto, ad individuare i tratti da sistemare nell'ambito di questo appalto, sulla base dell'oggettiva pericolosità della sede stradale e relazionando ampiamente delle scelte operate in numerose commissioni consiliari convocate sull'argomento. Nell'ambito delle economie dell'appalto, si sta poi provvedendo ad eseguire alcuni interventi puntuali per la rimozione di affioramenti di radici sulla sede stradale, al di fuori dei tratti oggetto dell'appalto, al solo scopo di eliminare i pericoli per la pubblica incolumità nelle more dell'intervento definitivo. E' ovvio che sia auspicio di tutti sistemare tutta la Circonvallazione in modo definitivo secondo la tipologia di ripristino della sede stradale adottata, che peraltro si è dimostrata particolarmente funzionale e gradevole dal punto di vista estetico, ma è altrettanto ovvio – conclude il dirigente - che per completare l'intervento occorrerà reperire adeguate risorse economiche”.

 

 

N. 906 • 28 GIU 2016

AGGIORNATO AD OGGI IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Oggi, martedì 28, alle ore 14.30, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi per proseguire l'attività deliberativa. Ieri l'Aula ha avviato la trattazione della presa d'atto e dell'approvazione del Piano di Intervento – gestione in Aro Comune di Messina - attuazione dell'art. 5 comma 2-ter della legge regionale 9/2010 nelle more dell'adozione del Piano d'Ambito, che proseguirà nella seduta di oggi.