Dal 1° gennaio 1981,
data di istituzione dell'Ufficio Stampa di Palazzo Zanca, è stata scelta la strada del servizio a ciclo completo, per rispondere con una propria struttura alle esigenze informative di tutta la "macchina" comunale.

 

Il successo di questo sistema si basa sul coinvolgimento dell'ufficio stampa per dare risposte adeguate alle esigenze ed agli obiettivi di comunicazione dei servizi comunali, dell'Amministrazione e del Consiglio comunale.

 

Stampa e relazioni esterne è un servizio di supporto alla struttura, nell'affrontare i problemi della comunicazione, il che significa anche migliorare il rapporto tra l'amministrazione ed i cittadini, a vantaggio della qualità dei servizi erogati.

 

Affrontare una tale responsabilità significa poter conoscere con notevole anticipo gli "obiettivi" da cui far discendere adeguate ricerche; una pianificazione dei mezzi, una creatività incisiva e funzionale, sono verifiche indispensabili per un miglioramento del flusso informativo.

 

Giornalmente viene così raggiunto un target di oltre 100 giornalisti in sede locale, più testate nazionali e regionali, a seconda dell'interesse che riveste la notizia.

 

L'Ufficio Stampa provvede a controllare le notizie riguardanti la città di Messina che appaiono sulla stampa quotidiana e periodica e provvede alle rettifiche di quelle che risultassero distorte, false e comunque atte a ledere il prestigio della città e della civica Amministrazione.

 
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N. 267 • 13 MAR 2026

IL SINDACO INCONTRA A PALAZZO ZANCA IL NEO-DIRETTORE INPS DI MESSINA

 

Oggi pomeriggio il sindaco, Renato Accorinti, con il vicesindaco, Gaetano Cacciola,  gli assessori, al Bilancio, Vincenzo Cuzzola ed allo Sviluppo economico, Guido Signorino, ha incontrato  Marcello Mastrojeni, nuovo direttore della sede INPS di Messina, accompagnato dal dirigente  Vincenzo Floccari. In un clima di grande collaborazione tra le istituzioni è stata affrontata tra l’altro la complessa situazione occupazionale della città e sono state tracciate linee di azione per il contrasto allo sfruttamento del lavoro e per l’emersione del lavoro irregolare. In questa ottica l’Amministrazione ha suggerito, nell’ambito delle attività della Commissione provinciale per l’emersione del lavoro non regolare, di proporre l’argomento dello sfruttamento del lavoro e del “dumping sociale” all’attenzione dell’agenda dei lavori del G7, per una strategia globale di tutela del lavoro. Il Sindaco ha anche introdotto l’argomento del possibile recupero della centralissima “Galleria INPS” alla fruizione della città.

 

N. 266 • 13 MAR 2026

CONTROLLI DELLA POLIZIA MUNICIPALE SUL TERRITORIO CITTADINO

 

Durante i servizi di controllo del territorio effettuati da martedì 7 a venerdì 10, su disposizione del  comandante del Corpo di Polizia municipale, Calogero Ferlisi, il personale della Sezione Operativa Mobile ha istituito posti di blocco nel centro cittadino e proceduto ad elevare 180 verbali di contravvenzioni ai sensi del codice della strada. In particolare, uno per omessa revisione del veicolo (articolo 80); due per guida con patente scaduta di validità (articolo 126); quattro per dimenticanza  documenti per la guida (articolo 180); quattro per veicoli con dotazioni tecniche alterate o non funzionanti (articolo 79); uno per uso del telefonino durante la marcia  (articolo 173); ventitré e dodici sui viali Boccetta ed Europa per divieto di circolazione mezzi pesanti in conformità all'ordinanza 488/2013 (articolo7); uno per esercitazione alla guida ( articolo 122) ; uno per divieto di inversione di marcia all'intersezione (articolo 154) ; e centotrentuno per superamento limiti di velocità rilevata tramite autovelox in via Garibaldi (articolo 142). I controlli proseguiranno incessantemente nelle principali arterie cittadine, ricordando che l’eccesso di velocità è una delle principali cause di incidentalità.

 

N. 265 • 13 MAR 2026

I NUOVI VERTICI DELL'ACR MESSINA INVITATI ALLA SEDUTA DELL'VIII COMMISSIONE CONSILIARE DI GIOVEDI' 16

 

L'VIII Commissione consiliare (politiche d'integrazione, cultura ed identità, politiche giovanili, sport e spettacolo), presieduta dal consigliere comunale, Pietro Adamo, ha convocato una seduta ordinaria che si terrà, giovedì 16, alle ore 10.30, in prima adunanza e, in difetto di numero legale, alle 11.30 in seconda, nell'Aula Consiliare di Palazzo Zanca, al fine di conoscere la nuova dirigenza dell'ACR Messina, il programma e le prospettive di crescita della società. All'incontro sono stati invitati a partecipare il sindaco, Renato Accorinti, l'assessore allo Sport, Sebastiano Pino, i vertici societari dell'ACR Messina e il dirigente del dipartimento Sport, Salvatore De Francesco. 

 

N. 264 • 13 MAR 2026

PRESENTATO OGGI A PALAZZO ZANCA IL NUOVO ASSESSORE FEDERICO ALAGNA

 

Il sindaco, Renato Accorinti; il vicesindaco, Gaetano Cacciola; e la Giunta municipale; nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, hanno presentato ai giornalisti il nuovo assessore, Federico Alagna, subentrato alla dimissionaria Daniela Ursino, ed al quale sono state attribuite le deleghe alla Pubblica Istruzione e Politiche Educative, Cultura, Valorizzazione del Patrimonio Storico, Artistico, Culturale e Architettonico, Spettacolo, Beni Archivistici, Politiche Giovanili e Toponomastica. “La scelta operata - ha sottolineato il sindaco Accorinti - è in perfetta sintonia con la linea dell'Amministrazione comunale, che fin dal giorno del suo insediamento ha sempre puntato sui giovani della nostra città per valorizzarli, esaltandone le capacità professionali. Nella mia visione non ha alcun valore che Federico Alagna possa far parte del movimento 'Cambiamo Messina dal Basso', ma l'ho individuato per le sue qualità professionali e umane. La cultura è un mezzo per rilanciare la città intera. Gli aspetti educativi, formativi e culturali rappresentano gli elementi preponderanti che ci possono far crescere”. “Innanzitutto ringrazio il sindaco Accorinti, la Giunta e la comunità politica all'interno della quale mi sono formato,  il mio sarà un assessorato collettivo - ha dichiarato Alagna - e non un erogatore di servizi con una visione culturale chiara in linea con la città, riprendendo una serie di iniziative. La questione delle mense scolastiche, la partecipazione dei giovani, la valorizzazione dei quartieri, della cultura e delle tradizioni di Messina, ma anche un'integrazione con le varie comunità culturali esistenti nel territorio, il recupero degli spazi cittadini, la sinergia per l'autogestione dei Beni Comuni, la ripresa dello strumento delle azioni del Patto Territoriale, l'edilizia scolastica e tanti altri punti saranno i temi centrali del mio percorso all'interno dell'Esecutivo. C'è totale condivisione col sindaco ed i colleghi, chiedo ai cittadini partecipazione e idee in modo da fare rete”. Prima della conferenza stampa il neo assessore Alagna ha prestato giuramento di fronte al segretario generale/direttore generale, Antonio Le Donne, alla presenza del sindaco Accorinti insieme ai componenti della Giunta.


CV_Federico_Alagna_Comune.pdf     Descrizione: CV Federico Alagna.pdf
 

N. 263 • 13 MAR 2026

OGGI A PALAZZO ZANCA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO ASSESSORE ALAGNA

 

Oggi, lunedì 13, alle ore 10.30, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, il sindaco, Renato Accorinti, terrà una conferenza stampa per presentare il nuovo assessore della Giunta municipale, Federico Alagna, che subentra alla dimissionaria Daniela Ursino. Ad Alagna sono state attribuite le deleghe alla Pubblica Istruzione e Politiche Educative, Cultura, Valorizzazione del Patrimonio Storico, Artistico, Culturale e Architettonico, Spettacolo, Beni Archivistici, Politiche Giovanili e Toponomastica.

 

N. 262 • 13 MAR 2026

POLIZIA MUNICIPALE: I CONTROLLI CON AUTOVELOX E DISPOSITIVO ''SCOUT'' SINO A SABATO 18

 

Il Comando del Corpo della Polizia Municipale ha disposto la prosecuzione dei servizi di controllo della velocità con autovelox, nell'ottica della prevenzione dei sinistri stradali, e con il dispositivo “scout”, per il rilevamento delle infrazioni al Codice della Strada in materia di divieti di sosta. I servizi saranno effettuati sino a sabato 18, alternativamente sugli assi viari più interessati dal traffico. Il controllo con autovelox si svolgerà nelle vie Circuito Torre Faro, Consolare Pompea e Garibaldi; sul viale della Marina Russa; sulla Strada Statale 113 a Spartà; sulla Strada Statale 114 a Mili Marina e Galati. Il dispositivo “scout” monitorerà la Strada Statale 114; i viali San Martino, della Libertà, Giostra e Boccetta; le vie Industriale, La Farina, Garibaldi, Tommaso Cannizzaro, Cesare Battisti, Consolato del Mare e Corso Cavour; le piazze della Repubblica e Duomo, con tutte le vie limitrofe. Il Comando della Polizia Municipale invita gli automobilisti a rispettare i limiti su tutte le strade, ricordando che l'eccesso di velocità è tra le cause che incidono maggiormente sulla gravità dei sinistri stradali, e all'osservanza delle regole che vietano la sosta, in particolare in doppia fila, sul marciapiede, nelle corsie preferenziali, pista ciclabile e attraversamenti pedonali.

 

N. 261 • 13 MAR 2026

VARIANTE PARZIALE DI TUTELA AMBIENTALE AL PRG: PRECISAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE/DIRETTORE GENERALE

 

In merito alla proposta di deliberazione n. 18 del 22 febbraio 2017 “Variante parziale di Tutela Ambientale al vigente PRG della città di Messina” ed alla nota prot. n. 4166 dell'8/03/2026 del dirigente generale del dipartimento dell'Urbanistica dell'assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente, il Segretario Generale/Direttore Generale, Antonino Le Donne, con una nota inviata alla Presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, al Presidente della IV Commissione consiliare, ed ai Consiglieri comunali, ha precisato che: “Con la presente lo scrivente interviene per fare chiarezza su quanto in oggetto, avendo rilevato macroscopiche inesattezze nei commenti e nelle reazioni, anche sui mass media, con la conseguenza che la cittadinanza possa essere malamente indirizzata sull'esercizio dei diritti connessi alla procedura di cui trattasi. Come è noto, con lettera dell'8/03/2017, introitata nel nostro Ente con prot. n. 63616 del 9/03/2017, il dirigente generale del Dipartimento regionale dell'Urbanistica, ing. Salvatore Giglione, ha risposto ad una richiesta di chiarimenti sottoscritta dai capigruppo consiliari, intesa a comprendere l'esatta disciplina della gestione della documentazione afferente la Variante parziale di Tutela Ambientale al vigente PRG della città di Messina. Ebbene, è opportuno chiarire preliminarmente che il dirigente ha pienamente confermato la riservatezza degli atti nell'attuale fase di lavori consiliari, cioè nella fase ANTECEDENTE l'approvazione della deliberazione in Consiglio comunale. Il dirigente generale, infatti, ha ribadito più volte che la pubblicità della documentazione connessa al procedimento di cui trattasi è SUCCESSIVA all'approvazione della deliberazione da parte del Consiglio comunale. Si legga quanto scritto dal Dirigente generale anche con carattere sottolineato: "della Delibera consiliare di adozione della variante de quo e di tutti gli elaborati ed atti complementari obbligatori della stessa, ivi compreso il Rapporto Ambientale, debba essere data astensione al pubblico (comma 1) con ampia ed obbligatoria pubblicità (comma 2) onde consentire eventuali osservazioni (comma 3) e/o opposizioni (comma 4) ai sensi del disposto di cui all'art. 3 della Legge regionale 71/78 e ss.mm.ii.''. Il Dirigente Generale, dunque, come è ovvio per tutti coloro che conoscono la materia, con particolare riferimento alla Legge regionale prima citata, e conformemente a quanto effettuato dal dipartimento Vicesegreteria generale, - prosegue Le Donne - riferisce l'ampia ed assoluta ostensibilità al pubblico della deliberazione consiliare di adozione (cioè dell'atto approvato) e non già della proposta di deliberazione (cioè dello schema di atto non ancora approvato). Infatti, come TUTTI sanno, attualmente non sussiste alcuna deliberazione del Consiglio Comunale (unico organo politico competente all'adozione del provvedimento) bensì semplicemente la proposta n. 18 del 22/02/2026 che è, infatti, ancora al vaglio della competente commissione consiliare. E' comprensibile, a tal proposito, che il Dirigente Generale, sulla circostanza riferita alla Circolare regionale n. 1/2015, abbia ritenuto che "il riportare tra virgolette ed in corsivo parte del testo della stessa appare quanto meno fuorviante ... " avendo avuto cognizione della nota del Vice Segretario, dr. Giovanni Bruno, e della missiva dei Capi Gruppo Consiliari, ma probabilmente senza la proposta di deliberazione di che trattasi. Infatti, il richiamo allo specifico stralcio del testo della Circolare n. 1/2015 nella nota del Vicesegretario generale era inteso, forse stringatamente, solo quale esplicazione della ratio sottesa alla previsione legislativa regionale n.71/1978 e non per attribuire a quel passo della circolare una vigenza attuale. Ciò che è "vigente" è la normativa fondata su normativa fondata su quella ratio (cioè impedire al privato di modificare lo stato della situazione conoscendo anticipatamente gli obiettivi che l'atto da approvare si pone) tant'è che, appunto, non è consentito pubblicare gli atti prima della loro approvazione. La specificazione fatta dal Dirigente Generale che "il riferimento era comunque chiaramente ed esclusivamente volto ad impedire una pubblicazione anteriore alla delibera di adozione dello strumento di pianificazione con opportuna distinzione tra i due diversi momenti di "adozione" e di "approvazione"', avalla CHIARAMENTE l'impossibilità di rendere pubblici gli atti di pianificazione nella presente fase di pre-adozione a soggetti diversi dai Consiglieri comunali e/o dagli uffici che ne abbiano titolo. E infatti, nel concordare con l'invito rivolto dal dirigente generale sulla necessità che ciascuno si attenga "a regole comportamentali consone alle Istituzioni rappresentate ed alle competenze proprie", appare più che opportuno ricordare il prudentissimo utilizzo che della documentazione deve correttamente essere fatto da chi è titolato a riceverne copia nella fase ANTECEDENTE l'approvazione in Consiglio. Si ribadisce, quindi, - conclude il Segretario Generale/Direttore Generale - la piena ed assoluta accessibilità dei Consiglieri comunali a tutta la documentazione afferente la proposta di deliberazione di variante in argomento, condizione mai messa in discussione dagli uffici comunali tanto che, come è noto, sono a disposizione dei Consiglieri i CD contenenti gli atti di cui trattasi. A tal proposito, vi è piena sintonia con quanto affermato dal Dirigente Generale, laddove scrive " ... che l'obbligatoria deliberazione del Consiglio comunale di adozione della variante non possa che essere preceduta da ogni approfondita ed ampia conoscenza degli elaborati e degli atti complementari del progetto di variante da parte dei consiglieri chiamati a votarla", conseguendone che l'accessibilità a tali elaborati e atti non possa essere assicurata nell'immediato ad altri soggetti, che, invece, potranno prendere parte alla fase partecipativa che viene inaugurata subito dopo l'approvazione della deliberazione in Consiglio come più volte ampiamente detto in precedenza. Si chiede, quindi, di dare prosecuzione ai lavori d'aula al fine di poter giungere all'adozione della deliberazione consiliare, nei contenuti che il Consiglio autonomamente riterrà, per poter SUCCESSIVAMENTE pubblicare la variante in modo da darne massima diffusione alla cittadinanza secondo le previsioni della L.R. 71/1978”.